Sergio e Beda

Con “calmo e astratto rigore”, come scrive non senza una punta di ammirazione Sergio Romano nel libro contro la chiesa cattolica firmato con suo figlio Beda, Ratzinger muove i suoi argomenti, tradizionali e moderni, di fede e di ragione, contro gli idoli del pansessualismo e dell’ingegneria biologica. Dovrebbe essere il punto di partenza per domandarsi se abbia ragione o torto. Ne nascerebbe un saggio informato, come nonostante qualche imprecisione è quello dei Romano, però anche significativo.
Immagine di Sergio e Beda
Questo formidabile manuale edito da Longanesi per 16 euro e sessanta centesimi soddisfa molte curiosità in buona e secca lingua italiana ma non aiuta a cercare risposte di alcun tipo ad alcuna domanda. Ci spiega che la chiesa cattolica è contro certe cose, che le cose vanno avanti lo stesso, con un’eccezione che riguarda l’Italia. Immortali prototipi del conformismo scientista, e dell’ironia di Gustave Flaubert, Bouvard e Pécuchet compulsavano voracemente nel loro ritiro manuali scientifici di agronomia, chimica, anatomia, igiene eccetera, ma con risultati grotteschi, perché ignoravano i fondamenti. E i barattoli di conserva scoppiavano a uno a uno.